Benvenuto e bentrovato in questo secondo episodio del… Piccolo Manuale Per smettere con i Porno? Sei eccitato eh? Bhe spero non in quel senso… sciocchino…

 

Capire se sei un porno dipendente

Dunque… Tu pornodipendente. Pornodipendente eh? Tu sei cascato in questa spirale discendente di seghe, chiusura nella tua cameretta, depressione e fobia sociale giusto?

Di sicuro hai un pc, o un tablet o un iphone che se i tuoi amici ti chiedono -me lo presti per fare una ricerca su internet- sobbalzi sulla sedia e pensi -NOOO devo ancora cancellare la cronologia dei porno…-

Va così vero?

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Le cause della tua porno dipendenza

Ma perché, mi domando. Quali saranno state le cause che ti hanno spinto a compiere il primo passo ed entrare in questo mondo così sotterraneo, laido e oscuro? Forse le possiamo intuire, forse non le scopriremo mai.

Magari sei vissuto in una famiglia non propriamente “calorosa ed amorevole”. Magari non hai avuto amici. Magari non hai avuto la possibilità o le conoscenze per capire quanto questo mondo finto ma così dannatamente attraente ti facesse male.

E così è andata, pazienza. Ormai ci sei caduto in questo vortice demoniaco e schizofrenico di immagini pornografiche e masturbazione.

 

La routine quotidiana del pornodipendente

Già ti immagino. Li comodamente in poltrona che aspetti di sentire i tuoi genitori che chiudano la porta dell’alloggio per andare a fare la spesa, lasciandoti solo soletto…e pronto. Mouse in una mano, pene nell’altra e via… chi più ne ha più ne metta. Una immagine, un po’ di scossoni al tuo free willy.

E poi si cambia velocemente immagine, ma mai senza staccare la mano dal tuo piccolo vaso di pandora personale, il tuo scrigno del tesoro comodamente a portata di mutanda. Che senno poi perde rigidità eh. E non va bene sai?

Cavolo poi pensiIl mio pene non è rigido come dovrebbe, eppure sono giovane… sarò impotente? – E così a farti mille paranoie e magari ad andare dal medico di famiglia e stressarlo con mille domande incongruenti del tipo -ma se uno avesse un problema alla prostata? me l’l’ha detto un mio amico…- E cosi andare avanti nascondendo questa tua perversione pornografica con mille bugie.

Sono convinto, caro lettore, che esiste una parte del tuo cervello a conoscenza di tutto questo. Una parte che ‘tutto sa’ e che un giorno pianterà una bella sommossa in quella piccola scatola cranica che chiami testa e dirà -fermi tutti questo è un dirottamento! Ora basta porno ed andiamo verso il bene… per esempio usciamo con una tipa-.

Ok ora penserai. -Ma che vuole questo? Che male mi fa guardare quelle due o trecento immagini porno a “seduta”? E poi… anche se fossero mille… che male mi possono fare?-

Ebbene caro lettore sappi che di male te ne fa parecchio. Te lo dice pure la scienza.

 

Gli studi scientifici sulla porno dipendenza

 In Germania e In Inghilterra, nella calda, anzi eroicamente bollente, estate del 2014 (non molto tempo fa eh?) sono infatti usciti due studi scientifici, realizzati da eminenti, neuropsicologi i quali hanno preso le migliori risonanze magnetiche in circolazione e vi hanno schiaffato dentro un bel po’ di giovani uomini ignari dell’esperimento cui avrebbero partecipato.

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E pensa un po’ il loro stupore quando questi ragazzi, invece che trovarsi davanti il solito monitor con il cielo o il mare per oscurare il senso di claustrofobia della macchina… si sono trovati davanti… una galleria infinita di immagini pornografiche!

Hai capito bene lettore… immagini porno in una risonanza magnetica. Ah se fosse sempre così divertente la scienza…

Simone Kuhn e Valerie Voon,  due neuropsicologhe, una tedesca l’altra inglese, due donne, sono loro che mettono una sfilza di uomini in risonanza magnetica… e gli fanno vedere dei porno.

Alle nostre menti malate potrebbe sembrare l’inizio di un porno proprio questo, pensate un po’. … E che cosa hanno scoperto?

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Poi a questi altri nostri colleghi, inconsapevolemente pornodipendenti, gli hanno fatto compilare  un questionario grazie al quale, oh bella, hanno scoperto una cosa sensazionale

 -gli uomini che dichiaravano di guardare più porno avevano ancheproblemi di erezione, depressione, un numero minore di parter e così via-

 

Che cosa hanno dimostrato questi studi

Un attimo un attimo mi dirai tu…

-Guardavano porno e avevano problemi di erezione?!?- SI

E non solo, tutti questi cosi magnetici, queste risonanze, hanno mostrato una cosa che forse ti potrà interessare: quando facevano vedere le immagini porno proprio a quei ragazzi che affermavano di vederne anche di più anche a casa (che gentili… si portavano già avanti con il lavoro) ebbene, quei ragazzi al rivedere le immagini familiari, oltre ad avere una erezione, magari meno potente e virile di come si sarebbero aspettati per la loro età, ebbene le risonanze mostravano che il cervello di quei ragazzi si – attivava-, cioè lavorava di più, proprio nei circuiti e nelle zone del  cervello deputate al piacere.

Questo ci sta è normale.

La cosa che però avrà fatto saltare sulla sedia Kuhn Voon e colleghi però è il fatto che i cervelli di quei ragazzi pornodipendenti non solo si attivavano al rivedere immagini porno… ma si attivavano tantissimo, troppo nel rivedere immagini porno.

  Si attivavano così tanto che sembravano esplodere! Un mare stellato di circuiti neuronali ipereccitati che impazzivano nel rivedere quelle vecchie e care immagini.

A questo punto, immagino io, Voon e Kuhn, le due dottoressine,… nei loro camici bianchi… si saranno guardate, avranno mutato la loro espressione prima in una impercettibile piega del labbro.

Poi avranno cambiato prima gradatamente e poi sempre più velocemente la loro espressione in un ghigno. Da un sorriso innocente a un piccolo ghigno che male vuoi che faccia no? Ghigno che poi sarebbe diventata una piccola smorfia… piccolina per carità… ma pur sempre una smorfia con quel non so che di cattivo e malefico… e poi sarebbe sopraggiunto così, improvvisamente, un urlo… ah quel urlo… e la rabbia e gli sputi e le grida e quando sarebbero arrivati i collaboratori alcuni riferiscono che avrebbero sentito solo biascicare dalle ricercatrici che si stavano azzuffando sul pavimento…

 -L’idea era mia… la scoperta che il porno è come una droga è mia e mia soltanto!!! Ci pubblico io gli studi sopra non tu!!! bagascia-

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Ed è così che avvenne la scoperta che il porno sul cervello è pari a una droga! Ed è così che nasce la scoperta che non solo la pornografia fa male… ma che è equiparabile ad una droga.

Bell’affare eh? Tu sei li tutto il santo giorno che ti trastulli di fronte a un bel porno… ahh che goduria… e improvvisamente piombano in stanza una tedescona ed una inglesona che invece che continuare il film porno digitale e mentale che avevi in pugno…

 Si il gioco di parole è voluto.

Ebbene loro ti spalancano la porta della tua cameretta, si siedono scompostamente una sul letto e l’altra sulla sedia della tua scrivania e, avvolte nei bozzoli dei loro camici bianchi e sotto i loro occhialoni densi di conoscenza riflessa… ti spiattellano a gran voce tutti i malefici di guardare i porno online.

E ti pare quasi di sentirle… direbbero una cosa del tipo

 –Noi siamo il Virility Team, siamo qui per tutelare la tua virilità-

Ci chiamano i giovani adolescenti disperati, un po’ come succede per la fatina di Peter Pan e il grillo Parlante di Pinocchio. Ma che sfiga però, ci poteva capitare di servire quelle due categorie di persone, uno è un eroe per aver scoperto la Sindrome di Peter Pan ed è quindi anche un grande scienziato, al pari di Alzheimer e Parkinson, l’altro bhe… è un povero bimbo di legno.Di sicuro da grande diventerà un ecologista per tutelare il disboscamento della foresta amazzonica.

E tu? Tu cosa sei? Sei un ragazzino che si ammazza di seghe dal mattino alla sera. Ed ora piangi perché hai perso virilità.

Perché non riesci più a tenerlo dritto con una donna in carne ed ossa. Ed una bella per carità, mica una racchia. Che dramma. Che disdetta. Mannaggia.

Ebbene ragazzo, devi sapere che noi abbiamo studiato migliaia e migliaia, non è vero solo alcune decine, di pornodipendenti come te e sai cosa abbiamo scoperto?

Che la pornografia online è come una droga sul cervello.

Ce lo dice la nostra fighissima risonanza  modello ultrafigo e molto costoso. Noi siamo neuropsicologhe si, ma anche un po’ radiologhe. E anche noi ci eccitiamo con le immagini… non siamo così dissimili da te lo sai? Solo che le immagini che eccitano noi, e non pensare proprio a quelle depravato, sono un po’ diverse da quelle che eccitano te.

Noi ci eccitiamo quando vediamo delle macchie grigie sul cervello disposte in una forma un po’ diversa dal normale. Amiamo le nostre risonanza. Altro che i diamanti o i breils.

Ok hai ragione, siamo anche noi un po’ strane, hai il punto su questo.

 

I video degli studi sulla pornodipendenza

E comuque le immagini delle nostre risonanze su decine di ragazzi dipendenti da porno e sgrillettoni come te ci hanno mostrato quanto il porno ti il cambi il cervello.

Guarda pure il video se vuoi.

Io, Valerie, per farmi la figa sai cosa ho fatto? Dopo aver fatto lo studio, che uno è finito su Jama Psychiatry, l’altro su PLOS ONE, due riviste con le palle per intenderci, ahh che riviste virili… vabbe mi contengo, ebbene io Valerie ci ho realizzato pure un noiosissimo video su YouTube. Mica male eh? In cui spiego il mio esperimento.

 

E quell’altro segaiolo e insegnate per hobby, e la prima professione è segaiolo ovviamente, di Gary Wilson in America, ci ha costruito un sito su questo argomento.

 

Il messaggio è chiaro: Il porno su interne causa impotenza,  e mille altri sintomi tra cui ansia, depressione etc. E così via.

Puoi guarire? Eccerto!

Solo che devi smettere con i porno e superare tutti i temibili mesi e mesi di astinenza. Minimo tre, ma non ti ingannare saranno di più.

Sei spaventato? SI e fai bene a esserlo.

Se ci tieni alla tua erezione, pornodipendente caro, smetti con i porno.

Ma aspetta, fammi avvicinare e vedere almeno che cosa guardi? Urca ma questa è roba seria, porno d’arte, nudo artistico giusto? Dai fammi provare con questo video che è il pausa, premiamo play… COSA COSA COSA? Ma che roba guardi su questo pc? Tutte queste categorie? E questo cosa è? … No dai non ci posso credere!

Qui non andiamo bene ragazzo proprio no. Eccerto che se guardi tutta questa roba poi con le donne non riesci più a tirarlo su e ti serve una gru. Mannaggia.

Dai ragazzo noi siamo scienziate e lo abbiamo scoperto. Avanti su questa strada, smetti con i porno e vedrai che i problemi di erezione e psicologici saranno soltanto un brutto ricordo!

Noi ora Voon e Kuhn dobbiamo andare, il nostro tempo è scaduto, no ti dimenticare quanto di abbiamo detto, e magari domani, quando sei con il tuo amichetto del cuore di merende fidato, digli anche a lui che forse con il porno è il caso di smetterla. E’ una battaglia per la vostra virilità?

Kuhn: -Uh ma quanto sei pomposa Valerie! Dai andiamo che ti riporto a casa. Dove abiti?-

Voon: -A Cambridge-

Kuhn: -Perfetto andiamo-


PS

Ok lo so. L’agomento è serissimo ed io ho tenuto un tono troppo scherzoso. Spero che lettore mi perdonerai e ti sarai piuttosto goduto il siparietto.

La tematica è trattata con ilarità, ma i concetti che voglio trasmetterti non sono buffonate, ma sono veri… maledettamente veri. Spero che apprezzerai gli intermezzi comici e comincerai a documentarti tu stesso seriamente su questa tematica.

Se ti è piaciuto questo articolo commentalo! Se vuoi che ne scriva altri… aiutami a diffonderlo e a farlo girare! Dillo a tutti i tuoi amici, all’insegnante di educazione fisica, al papa a chi vuoi, ma aiutami a diffondere il messaggio che il porno fa male. TANTO male

Fare il blogger è un duro mestiere, se ci sono errori di battitura… segnalatemeli

Come sempre un Abbraccio

Lele

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